Sistema Cappotto... Buono per ogni stagione!

A cosa serve il sistema “a cappotto”?

Serve a preservare il microclima di un edificio, isolando in modo sicuro e continuo pareti costituite anche da materiali diversi.
Un vero e proprio rivestimento termico, in grado di garantire l’isolamento dal caldo e dal freddo, con tangibile miglioramento del
comfort abitativo, un risparmio dei costi di gas e/o elettricità per riscaldare e/o rinfrescare i locali, la riduzione dell’impatto di queste energie sull’ambiente. 

 

ISOLAMENTO TERMICO

Risparmio energetico e tutela dell'ambiente 

Realizzare edifici a basso consumo energetico, oltre ad essere un obbligo di carattere legislativo, è divenuto ora-mai un imperativo improrogabile dettato da diverse esigenze, soprattutto di carattere economico ed ecologico. Una buona coibentazione dell'involucro esterno degli edifici permette infatti di ridurre notevolmente le dispersioni termiche verso l'esterno, da cui ne deriva un considerevole risparmio economico dovuto alla riduzione sia delle spese di riscaldamento che di quelle di raffrescamento. Inoltre l'applicazione di un isolamento termico all'esterno dell'edificio significa anche, nel periodo invernale, poter sfruttare al meglio l'inerzia termica della muratura: il calo-re accumulato dal muro durante le ore in cui è in funzione l'impianto di riscaldamento viene rilasciato gradualmente nei periodi in cui l'impianto è spento, rendendo quindi più gravedole la

temperatura anche nei momenti in cui non si produce calore.
Limitare i consumi energetici, oltre a ridurre le spese di gestione, permette anche di ridurre le emissioni di anidride carbonica (CO2) in un'atmosfera già fortemente inquinata.

 

 

Comfort ambientale e benessere termo-igrometrico

La natura e le caratteristiche degli involucri esterni incidono notevolmente sulle risposte termiche e igrometri-che degli edifici condizionando il comfort ambientale; in particolare il comportamento delle superfici esterne dipende dai materiali che le costituiscono e dalla presenza o meno di uno strato isolante. Sulla base delle caratteristiche di termoregolazione del corpo umano, la situazione di comfort abitativo si rag-giunge quando la temperatura delle superfici di pareti e pavimenti interni è molto vicina a quella dell'ambiente. Elevate differenze tra la temperatura delle superfici interne e quella dell'ambiente interno creano infatti situazioni di disagio; di conseguenza, cercando di ricreare una situazione di apparente benessere, si aumenta la temperatura ambientale senza però ottenere alcun risultato per quanto riguarda il comfort, ma solo incrementando i consumi per il riscaldamento. Un corretto isolamento termico consente di mantenere elevata la temperatura della superficie interna riducendo, o addirittura annullando, la differenza rispetto a quella ambientale, evitando così inutili sprechi di energia. Un insufficiente isolamento termico porta anche alla formazione di ponti termici, in particolare in corrispondenza di nicchie, radiatori, spigoli esterni, architravi e pilastri in calcestruzzo, ecc., che incrementano ulteriormente la dispersione del calore: questa situazione può provocare la riduzione delle temperature delle superfici interne ell'edificio, determinando la formazione di condense e conseguentemente di muffe e pregiudicando così la salubrità degli ambienti. L'obiettivo di un adeguato isolamento termico è quello di eliminare la possibile formazione dei ponti termici mantenendo le temperature delle superfici interne il più elevate possibili, in modo da evitare così la formazione di condense e muffe.

 

Ponte termico

E’ un elemento non isolante che provoca una rapida dispersione di calore da un materiale ad un altro; si verifica in presenza di discontinuità, giunture, connessioni (pilastri, travi, balconi, davanzali) e comunque in qualsiasi situazione dove vengano accostati materiali con risposte termiche diverse (giunti di malta tra i termo “laterizi” che compongono la muratura); tutto ciò causa sprechi energetici e fenomeni di condensa proprio per una repentina variazione localizzata delle temperature.

 

Durabilità e protezione delle facciate

Le escursioni termiche determinano la formazione di tensioni sulla superficie esterna delle strutture murarie a causa della diversa dilatazione termica che caratterizza i vari materiali che le compongono; di conseguenza è molto probabile che in facciata si possano formare fessure e crepe più o meno evidenti, che favoriscono le infiltrazioni d'acqua e quindi i fenomeni di disgregazione e rottura delle finiture e degli intonaci. Un adeguato isolamento termico evita il verificarsi di tali fenomeni e quindi protegge e prolunga l'integrità e la vita dell'edificio stesso. Tutela del clima e dell'ambiente, bassi costi di gestione e benessere abitativo sono argomenti fondamentali che si possono soddisfare utilizzando un adeguato si- stema di isolamento termico, come il Sistema Cappotto FASSA BORTOLO.

 

 

 

 

 

 

Scelta dei componenti e posa del sistema

La scelta dei componenti è determinante ai fini della durata e dell'efficacia del Sistema stesso. La qualità del collante/rasante, le performance del materiale isolante, l'idoneità dei tasselli in funzione del supporto, l'uso di una rete d'armatura adeguata e la scelta di una finitura appropriata sono determinanti per ottenere un risultato di eccellenza rispondente a tutti i più severi test: resistenza agli urti, permeabilità al vapore, idrore- pellenza, elasticità. ecc.. A livello progettuale diventano importanti aspetti all'apparenza banali come, ad esempio, la scelta del colore dello strato decorativo; è opportuno, infatti, non utilizzare colori scuri, che durante la stagione estiva potrebbero provocare un eccessivo innalzamento del-la temperatura della superficie. Altrettanto importante è l'aspetto legato alla posa dei vari elementi, che dovrà seguire le modalità e le tempistiche indicate nella documentazione tecnica.